Editoria, 5 milioni di euro per i piccoli editori: al via il bando MiC
È stato presentato, al Ministero della Cultura, il bando “Voucher di sostegno per i piccoli editori”, promosso dal MiC tramite il Centro per il libro e la lettura, con uno stanziamento complessivo di 5 milioni di euro.
Editoria Indipendente: Pilastro della Bibliodiversità e della Crescita Civile
Le piccole case editrici rappresentano una componente vitale del nostro ecosistema culturale. Esse difendono attivamente la bibliodiversità, intercettano energie creative nuove e danno voce a cataloghi coraggiosi. Ogni intervento a favore di questi presìdi essenziali mira a sostenere il libro come strumento imprescindibile di libertà, conoscenza e crescita civile.
Dati e Trend di Mercato
Le recenti analisi di settore mostrano segnali estremamente incoraggianti per il comparto. Nei primi tre mesi del 2026, le vendite di libri hanno registrato una crescita significativa, con una performance d'eccellenza per le librerie indipendenti, che hanno segnato:
- +8,7% in termini di valore economico;
- +7,1% nel numero di copie vendute.
Una Visione Strategica per il Futuro
Riconosciamo il ruolo centrale della lettura come motore di creatività e innovazione. È prioritario sostenere le piccole imprese editoriali lungo tutta la filiera produttiva, potenziando gli sforzi in ambiti chiave come:
- Promozione editoriale: per dare visibilità ai progetti di nicchia.
- Digitalizzazione: per modernizzare i processi e raggiungere nuovi lettori.
- Tutela della pluralità: per garantire che il panorama letterario resti ricco e variegato.
Le piccole realtà editoriali non sono semplici operatori economici, ma veri e propri presìdi di avanguardia culturale, fondamentali per assicurare il pluralismo e la ricchezza del dibattito intellettuale nel nostro Paese.
Dettagli del bando
Il bando, illustrato da Invitalia, è destinato alle microimprese editoriali con:
- meno di 10 dipendenti
- fatturato pari o inferiore a 2 milioni di euro
Sono previsti contributi a fondo perduto fino a un massimo di 15.000 euro.
Spese ammissibili
Le risorse potranno essere utilizzate per:
- partecipazione a fiere del libro nazionali e internazionali
- sviluppo e rafforzamento delle reti commerciali
- digitalizzazione dei processi produttivi e di vendita
- innovazione tecnologica
La misura mira anche a sostenere l’occupazione nel settore, incentivando nuove assunzioni e il consolidamento dei livelli occupazionali esistenti, oltre a favorire la crescita del fatturato delle imprese beneficiarie.
Scadenze
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite il portale Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 20 giugno 2026.
Nel corso del 2026 è inoltre previsto l’avvio di un ulteriore progetto a sostegno dell’intera filiera del libro, con un fondo aggiuntivo di 8 milioni di euro.

